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Oasi di Relax nella provincia di Latina

Terme di Suio

La Storia

Frequentate sin da epoca pre-romana, le antiche Aquae Vescinae, le primitive terme di Suio, sono celeberrime sin dall’antichità romana, quando sono citate da autori illustri come Plinio e Lucano, raggiungendo l’apice della notorietà in epoca imperiale, a testimonianza della quale rimane la famosa “vasca di Nerone”. Decadute con la fine dell’Impero Romano, tornano allo splendore con la corsa alla costruzione di stabilimenti termali degli anni Cinquanta del Novecento, per assecondare il crescente turismo che interessa la zona.

Le acque e indicazioni terapeutiche

Le principali sorgenti termali del territorio di Suio sono:

  • Acqua solforosa, solfurea-alcalino-bicarbonato-terrosa che sgorga a 55°
  • Caracciolo, solfurea-cloruro-calcica, che sgorga a 60°
  • Costa Vallonea, solfurea-alcalino-bicarbonato-terrosa che sgorga a 54°
  • Sant’Egidio I e II, solfurea-alcalino-terrosa-clorurata, che sgorga a 37°-39°
  • Tomassi, solfurea-alcalino-terrosa che sgorga a 62°

Le acque termali di Suio sono indicate principalmente per la cura di malattie circolatorie, della pelle, ginecologiche, ma anche dell’apparato locomotore e respiratorio.

Trattamenti in evidenza

Suio è frequentata soprattutto per le sue piscine termali che i turisti usano per rilassarsi e recuperare le energie. Trattamenti curativi di punta sono però anche la balneoterapia, la fangoterapia, l’aerosolterapia e l’insufflazione endotimpanica.

Oltre alle terme

Suio è di per sé un borgo bello da visitare: in particolare, l’altura con il castello si trova nella frazione di “Suio Paese”, e si aggiunge al borgo medioevale del capoluogo comunale Castelforte, che mostra un fascinoso profilo turrito.

La zona possiede una fortissima attrattiva storico-monumentale: Suio si trova infatti sul territorio della antica Pentapoli Aurunca, la lega costituita dalle città pre-romane di Suessa, Sinuessa, Minturnae, Ausona e Vescia. Quest’ultima dava appunto il nome alle antiche terme di Suio e viene attualmente identificata con l’odierna Castelforte. Nelle immediate vicinanze di Suio si trova il Parco Naturale Regionale dei Monti Aurunci, che conservano alcune specie anche molto rare come il lupo, il tritone italiano e il cagnetto, un pesce osseo in via di estinzione. Altri esemplari di fauna presenti nel Parco sono i numerosi rettili e anfibi (rana greca, testuggine, vipera, biscia dal collare) oltre ad una nutrita avifauna fra cui gheppio, falco pellegrino e sparviero. Ad une decine di kilometri da Suio si trovano anche diverse località balneari della costiera tirrenica come Marina di Minturno e Baia Domizia.

Hotel San Germano
Via Calatafimi, 5,
03030 Piedimonte San Germano (FR)
Tel. (+39) 0776 403429